Patrizia Conte Del Ninno, Presidente del Ciscos Ugl, ha partecipato alla giornata del Congresso Internazionale di Madrid dedicata all’adesione degli Enti Locali alla Carta sull’uguaglianza tra donne e uomini nella vita locale.

Lunedì 21 e martedì 22 il Ciscos Ugl ha partecipato alla conferenza internazionale “Promotion for equality in euro–med region” a Madrid. Un evento – organizzato dalla Federazione Spagnola dei Municipi e delle Province – che ha permesso di scrivere un’importante pagina contenente il rispetto dei diritti umani e delle pari opportunità. L’obiettivo di queste due giornate è stato quello di incrementare le politiche di uguaglianza nei governi locali euro –mediterranei attraverso la “Carta Euro – Mediterranea per la parità tra donne e uomini nella vita locale.

Uno strumento essenziale che ribadisce uno dei diritti fondamentali degli esseri umani fornendo alle autorità locali delle linee guida etiche e alle popolazioni un mezzo affinchè tali diritti non vengano mai disattesi.

Tra i firmatari della “Carta Euro – Mediterranea per l’uguaglianza tra Donne e Uomini nella Vita locale” c’è anche Patrizia del Ninno, Presidente del Ciscos Ugl (Centro Internazionale sindacale per la cooperazione allo sviluppo).

I princìpi su cui trova forza la Carta sono: l’uguaglianza tra donne e uomini è un diritto fondamentale; il contributo femminile è essenziale allo sviluppo locale; le istituzioni, tra cui gli enti locali e regionali, hanno il compito di favorire condizioni sociali e politiche volte alla concreta acquisizione de jure e de facto del diritto all’uguaglianza. Per assicurare l’uguaglianza tra donne e uomini, occorre tenere conto delle discriminazioni multiple e degli ostacoli; l’equa partecipazione delle donne e degli uomini al processo decisionale è elemento fondante delle società democratiche; l’eradicazione degli stereotipi sessuali è indispensabile per il raggiungimento dell’uguaglianza tra donne e uomini; le donne giocano un ruolo importante nella risoluzione dei conflitti, nei processi di pace e nella ricostruzione laddove vi sono situazioni di conflitto; la dimensione di genere deve essere assunta dalle istituzioni come elemento trasversale di ogni attività amministrativa e politica. Importante anche il capitolo dedicato alla Sicurezza e alla protezione di donne e minorenni rifugiati (articolo 18 – Politiche di sicurezza). Affinché una volta per tutte si scongiuri ogni forma di abuso o sfruttamento nei confronti di questi soggetti assai vulernabili e si rivolga loro giusta protezione, accoglienza ed integrazione. Valori fondamentali che nel rispetto della dignità e del rispetto agli esseri umani devono essere sempre presenti.

Una mission in cui il Ciscos Ugl crede fermamente e per questo sottoscrive. L’ impegno a garantire il rispetto e la messa in atto del principio di pari opportunità nel proprio territorio è prioritario e l’organizzazione dell’Ugl è pronta a sostenere con forza questa battaglia. La Carta sarà presentata in Italia, più precisamente a Palermo nel gennaio 2017.

Tale progetto, finanziato dall’Unione Europea, è stato realizzato grazie anche alla presenza di altri partner: il Coppem (Comitato Permanente per il Partenariato Euro – Mediterraneo dei Poteri Locali e Regionali), il Facm (Forum Algerino per la cittadinanza e la Modernità), Lca (Associazione dei Governi Locali – Malta), Apla (Associazione delle Autorità Locali- Palestina).

Il Ciscos Ugl – ha precisato la sindacalista in un’intervista rilasciata a La Metasociale – ha posto le basi per nuove collaborazioni europee ed internazionali finalizzate ai progetti di cooperazione allo sviluppo e alle relazioni internazionali. Contestualmente ha gettato le basi per accordi di partenariato futuro con le maggiori istituzioni europee ed extraeuropee finalizzati alla partecipazione dei bandi europei per corsi di formazione professionali in ambito della cooperazione internazionale”.